I giallorossi guadagnano altri tre punti nel recupero della gara della XVIII giornata

Benevento-Monza 3 a 1. E’ il risultato finale della gara di recupero della 18° giornata del campionato di serie B, rinviata a dicembre per i brianzoli alle prese con la pandemia che aveva colpito numerosi atleti.
Un recupero in pratica ad un mese di distanza che segna la ripresa del calcio giocato dopo la pausa natalizia nella quale si sarebbero dovute giocare due giornate di campionato entrambe rinviate.
Il Benevento è sceso in campo senza Lapadula la cui posizione nei confronti di squadra e società ha fatto scalpore, soprattutto dopo le chiare affermazioni del trainer giallorosso in conferenza stampa. Un brutto epilogo quello tra il peruviano e la società, il cui finale comunque dovrebbe terminare solo a fine stagione, a meno di richieste di acquisto del giocatore da parte di qualche società. Lapadula in una dichiarazione aveva espresso il desiderio di voler giocare nel campionato della nazione di cui difende i colori… ma questa è tutta un’altra storia.
Tornando alla gara di recupero è stata caratterizzata da clamorosi episodi verificatisi nella prima parte dell’incontro.
A farla da padrone l’arbitro Valeri che è tornato a dirigere il Benevento confermando che per i giallorossi si tratta di una giacca nera (ma non la usano più poiché quelle che indossano sono sponsorizzate) portafortuna.
L’ex internazionale, numeri alla mano ha estratto nel primo tempo nove cartellini gialli, di cui due mostrati a Mazzitelli in poco meno di mezzora del primo tempo e quindi mostrandogli il rosso, e un rosso diretto a D’Alessandro per fallo da ultimo uomo su Moncini proiettato a rete.
Ma la gara era iniziata alla grande per i giallorossi che già al 7° andavano in vantaggio con Insigne con una palla servitagli da Tello al bacio. Il napoletano, saltava Caldirola ed imbucava a rete infilando Di Gregorio.
La gara continuava tra l’altro spezzata dai molti falli soprattutto da parte dei lombardi con Letizia che al 15° veniva colpito al mento dai tacchetti di un avversario, fortunatamente senza gravi conseguenze.
Il Benevento raccolto in un attimo l’assetto tattico riusciva a contenere la reazione degli avversari e l’unica nota di rilievo, come annunciato, l’esposizione dei numerosi cartelline gialli e rossi.
Il Benevento al 40° raddoppiava  con un bel colpo di testa a scavalcare Di Gregorio su un pallone proveniente da un’azione su calcio d’angolo. Moncini l’autore del cross. La prima parte della gara si chiudeva con l’ennesima occasione giallorossa con Insigne che calciava da posizione defilata in area, il pallone lambiva la base del palo esterno.
Con il vantaggio di due reti e di due uomini in più i giallorossi andavano al riposo. La sosta in questi casi può essere deleteria, sotto l’aspetto psicofisico, ritenendo, tutto sommato, la gara già conclusa.
E l’inizio della ripresa dava adito a questo pensiero.
Immediatamente dopo il fischio della ripresa al 47°angolo per il Monza, la palla spedita in area di rigore giallorossa viaggiava alta. Tello nel tentativo di colpirla di testa allungava la mano… rigore ineccepibile.
Incomprensibile quella mano del giocatore giallorosso, su di giri evidentemente per la rete messa a segno pochi minuti primi e per la nascita della figlioletta proprio alla vigilia della gara. Il rigore messo a segno da Valoti.
Sul 2 a 1 il Monza ha cercato di riaprire la gara, ma erano Insigne e compagni ad impegnare più volte Di Gregorio.
Al 66° finalmente la terza rete giallorossa siglata da Moncini che su cross di Masciangelo, faceva fuori Caldirola e metteva la palla in rete.
La gara praticamente finiva qui, con Caserta che come al solito iniziava il tourn over, uno dei quali necessario per l’infortunio capitato ad Acampora.
Dopo l’esplosione del primo tempo, Valeri tirava fuori solo un cartellino giallo all’81° per Sampirisi. Sul taccuino del sig,Valeri solo quattro, e tutti nel primo tempo i cartellini gialli mostrati ai giocatori di casa: Moncini, Insigne (per simulazione in area di rigore), Acampora e Calò.
Tutti oltre la sufficienza nel tabellino delle pagelle per i giallorossi, con un ottimo 7 per Caserta che dalla sua area tecnica ha cercato di tenere concentrati i giocatori.
Ora il campionato di B riprende la sua corsa con l’anticipo del venerdì, mentre il Benevento sarà a Ferrara domenica alle 16,15 per difendere il secondo posto in classifica insieme al Brescia e, potenzialmente, Lecce che dovrà recuperare la gara contro il Vicenza.
A questo punto il problema Lapadula sembra già un ricordo, visti i movimenti di mercato in cui è impegnata la società giallorossa. Farias il primo nuovo. (g.b.)

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