Il Canzoniere della Ritta e della Manca fa il tutto esaurito al Mulino Pacifico

Una serata per salutare il 2021 e dare il benvenuto ad un 2022 diverso, pieno di speranza e di salute. Tutto esaurito al Mulino Pacifico poche sere fa al concerto del ‘Canzoniere della Ritta e della Manca’… l’ultimo appuntamento con l’anteprima di “Obiettivo T”, storica stagione teatrale promossa dalla Solot Compagnia Stabile di Benevento, con il coordinamento artistico di Michelangelo Fetto e Antonio Intorcia.
Sul palco  Pio Grasso: chitarra battente, basso, mandolino; Lello Campanelli: tamburello, flauti; Ezio Cerulo : voce, bouzouki, chitarra classica; Tony Stefanelli : violino; Jacopo Cerulo: tastiere, voce; Giancarlo Sabbatini: percussioni; Marisa Rapuano: voce conosciuta nel Sannio e non solo. 
Una serata che si attendeva da tempo e che ha visto, nella musica, tutta la tradizione popolare del Sannio beneventano e, più in generale, dell’ Italia meridionale. A fare da cornice  il recupero dei suoni tipici del sud attraverso una contaminazione in chiave moderna dei brani sia quelli di propria composizione sia quelli attinti dalla tradizione e riproposti.
Diversi sono stati i brani presentati più tradizionali, senza però mai contraddire lo stile che ha reso il Canzoniere della Ritta e della Manca protagonista e promotore di una nuova corrente artistica, di una nuova “Musica Popolare Contemporanea” come Mare nostrum, Jesce sole, Moi fare ammore, Fata da vita mia, Lu rusciu de lu mare, Di l’ amuri, l’arsura e abballati. Una serata che ha fatto dimenticare per qualche ora questo periodo particolare con l’augurio che nel 2022 si possa ritrovare quella luce e si ritorni in piazza e nei teatri ad ascoltare questa meravigliosa musica.

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