I giallorossi espugnano lo Scida e si portano nella zona alta della classifica

Allo Scida di Crotone il Benevento è sceso in campo senza guardare al passato, senza temere l’ambiente, senza timori.
Capitan Letizia e compagni hanno messo in campo le loro capacità tecniche, mentre Caserta ha dato le dritte giuste con un replay al collaudato 4-2-3-1, che comincia a dare i suoi frutti.
Un 2 a 0 tutto sommato alla fine stretto per gli stessi giallorossi che hanno sprecato qualche occasione che definire d’oro è il meno, soprattutto quella capitata a Vokic quasi sul finire della gara. Un tiro che Contini riesce a mandare in angolo, mentre a centro dell’area c’era Masciangelo con la porta spalancata.
Partita perfetta messa in campo contro un Crotone tutto sommato buono, ma non tanto da impensierire Manfredini, tornato tra i pali per l’infortunio capitato a Paleari nell’ultima gara. Il titolare giallorosso dovrebbe far ritorno in campo verso la fine di novembre.
Ottima la prestazione di Manfredini soprattutto ad inizio gara su di un tiro di Oddei. Come per dire ai compagni ci sono e fidatevi di me. Ma per il resto il reparto difensivo ha fatto muro in pratica sventando tutte quelle poche minacce che sono state create dagli avversari sul nascere. Ottimo il suo lavoro pure nelle ripartenze con un allungo per il compagno più avanzato.
Splendida l’azione del primo gol messo a segno da Letizia con un bolide a mezz’aria che sorprendeva Contini. Ma tutta l’azione è stata da incorniciare: una triangolazione di Lapadula cui giungeva un pallone dalle linee arretrate. L’italo-peruviano dopo una galoppata sulla fascia serviva Acampora che, pallone sulla linea dell’area, ma con un avversario davanti, serviva Letizia: una rasoiata e 0 a 1 per i giallorossi. Il tutto al 37′ del primo tempo.
Tra qualche accenno velleitario dei padroni di casa terminava la prima parte della gara.

Alla ripresa in campo Vocik al posto di Brignola affaticato. La gara soprattutto da parte dei padroni di casa non decollava poiché i giallorossi lasciavano poco spazio in avanti. Al 52′ altra splendida combinazione Lapadula – Letizia, ma Contini riusciva a metterci una pezza respingendo il pallone.
Era il preludio alla seconda rete giallorossa. Una rete convalidata dal Var. Un pallone calciato da fuori area di Letizia e diretto in porta veniva deviato in rete con un colpo di testa da Lapadula. L’arbitro, Meraviglia da Pistoia, alzava il braccio segnalando il fuorigioco dell’attaccante giallorosso. Richiamato dal Var tornava sui suoi passi e… palla al centro. Posizione regolare.
La partita aveva comunque segnato il suo destino, anche perché la difesa alta dei giallorossi non permetteva ai calabresi di arrivare nei presi dell’area di rigore.
Al 70′ Caserta, sembra oramai un minuto tradizionale, operava una serie di cambi, dopo quello di Brignola. Masciangelo al posto di Tello, Di Serio al posto di Acampora, Vogliacco con Foulon e, qualche minuto più tardi, Moncini con Lapadula.
Poi l’occasionissima capitata a Voicik e partita finita.
Quasi tutti in pagella con sufficienza piena. Spiccano le gesta di Letizia e Lapadula, mentre un po’ sotto tono Calò e Brignola.
Il Benevento con questa vittoria raggiunge il secondo posto in classifica unitamente alla Reggina (prima per differenza reti +10 contro  +4) e vede a solo due punti la capolista Pisa fermata sul pari a Cremona.
Lunedì all’ora di pranzo al Vigorito torna Pippo Inzaghi col suo Brescia che è dietro a un solo punto dai giallorossi. Gara che, tra ricordi ancora vivi e campionato da giocare tutto, si preannuncia esaltante.
Ma il primo pezzo del tour de force giallorosso è stato messo in cassaforte… chi bene comincia. (g.b.)

I RISULTATI DELLA X GIORNATA DEL GIRONE DI ANDATA
COSENZA – TERNANA 3-1
VICENZA – MONZA 1-1
ALESSANDRIA – FROSINONE 1-1
ASCOLI – SPAL 0-1
BESCIA – LECCE 1-1
CITTADELLA – PARMA 1-2

COMO – PORDENONE 1-0
CREMONESE – PISA 1-1
CROTONE – BENEVENTO 0-2
PERUGIA – REGGINA 0-2

LA CLASSIFICA
Pisa, punti 21; Reggina, Benevento, 19; Brescia, 18; Lecce, Cremonese,17; Frosinone, 15; Perugia, Ascoli, Cosenza, Monza, 14; Ternana, Cittadella, Spal, Parma, Como, 13; Alessandria, 8; Crotone, 7; Vicenza, 4; Pordenone, 2

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