Lipu: incominciano le attività autunnali nell’Oasi del fiume Calore

Dopo molteplici attività svolte in estate dagli attivisti della Sezione Lipu di Benevento nell’Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”, che protegge 17 km del fiume Calore comprese 4 sue importanti confluenze, ecco che sono iniziate le attività autunnali per la valorizzazione ecocompatibile di questo territorio fluviale.
Un ottimo successo ha avuto l’Eurobirdwatch, promosso da BirdLife International di cui la Lipu è il partner italiano, che si è svolto nel primo fine settimana di ottobre. Un’iniziativa che a Benevento, oltre agli appassionati di birdwatching, si è voluta aprire alle famiglie coinvolgendo adulti e bambini i quali hanno grandemente apprezzato l’osservazione degli uccelli, la passeggiata nella natura e le letture a tema naturalistico, infatti oltre alla Lipu nell’organizzazione della giornata erano coinvolti i volontari del gruppo di Benevento del Programma socio-sanitario nazionale “Nati per Leggere”, rappresentati per questo evento da Claudia Lamparelli e Adriano Tretola, e “Mamme Rana”. L’osservazione degli uccelli acquatici, tra cui sono stati avvistati tre specie di aironi, ossia l’airone cenerino, l’airone bianco maggiore e la garzetta, oltre a diversi esemplari di gallinella d’acqua, cormorano, piro piro piccolo e germano, si è svolta principalmente al Ponte Leproso con la partecipazione anche del Comitato di quartiere Santa Clementina grazie alla presenza del presidente, Claudio Rocco, e di altri soci del Comitato. In seguito i partecipanti hanno raggiunto a piedi la penisola fluviale di Cellarulo, dove sono stati percorsi due sentieri preparati dai volontari della Lipu – presenti tra loro in questa circostanza erano Antonio Saccone, Marialuisa Pica, Jessyca Izzo, Giovanni Fasulo e Marcello Stefanucci –, uno che ha condotto gli escursionisti alla confluenza del Sabato nel Calore e un altro che, attraversando un canneto prima di canna palustre poi di canna domestica, li ha portati sulle rive del Calore ad ammirare il Ponte Fratto, cioè i resti di un ponte romano sul quale circa duemila anni fa transitava la Via Latina.
Inoltre in questo periodo sono riprese le attività con le scuole tra cui spicca la collaborazione con il Liceo Scientifico “Galilei” dell’I.I.S. “Galilei – Vetrone” nell’ambito delle attività dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), ex Alternanza Scuola-Lavoro. Il progetto del Liceo consiste nello studio dei processi fitodepurativi dei corsi d’acqua dei fiumi Sabato e Calore, infatti già è stata effettuata un’uscita con due classi guidate delle docenti di biologia Maria Concetta Nicoletti, che è anche la referente del PTCO, e Rosa Cammarota, accompagnate da tre attivisti della Lipu beneventana alla confluenza Sabato-Calore nel cuore dell’Oasi Lipu “Zone Umide Beneventane”. Durante l’escursione con particolare impegno da parte della Lipu sono stati prelevati campioni di acqua dai due fiumi per essere analizzati nei laboratori dell’istituto e della società IAN CHEM, che era presente con il biochimico Daniele Miranda, esemplari di una pianta idrofila, la lenticchia d’acqua, e microrganismi bentonici per studiare lo stato di salute del fiume. Questo progetto del Liceo Scientifico “Galilei” si inserisce nell’ambito del più ampio Progetto “Adotta un fiume”, il cui coordinatore è il dott. Paolo Palummo e che coinvolge, oltre alla Lipu, anche altre associazioni quali il Rotary Club di Benevento, il Rotary Community Corps di Benevento, il Rotaract, l’Interact, il Wwf Sannio, il CAI – Sez. di Benevento, Plastic Free, Verehia, Io x Benevento, proponendosi di tutelare e valorizzare il fiume Sabato.
Queste attività fanno seguito ad altre svolte, nei mesi da giugno a settembre, sempre dai volontari della Sezione Lipu di Benevento nell’Oasi “Zone Umide Beneventane” per la sua promozione e valorizzazione ecocompatibile. In particolare se ne ricordano alcune tra cui la visita all’Oasi, il 6 giugno, del gruppo scout dei lupetti della CNGEI di Benevento guidati dai “vecchi lupi” Caterina Riccardi, Tiziana Mucci e Federica Rossi.
Domenica 13 giugno si è tenuta invece la Festa delle Oasi e Riserve Lipu presso il Centro Visite dell’Oasi “Zone Umide Beneventane”, ubicato in c.da Sant’Angelo a Piesco, che ha visto anche lo svolgimento di un’escursione lungo un sentiero, riaperto dai volontari della Lipu, il quale dalla pista ciclopedonale “Paesaggi sanniti” conduce sulle rive del fiume Calore.
In seguito il 30 giugno 25 alunni della scuola secondaria di primo grado del Convitto Nazionale “P. Giannone” di Benevento, guidati dalle docenti Rossana Poppa e Mirella Pallotta, sono giunti al Centro Visite dell’Oasi Lipu e hanno visitato una parte dell’Oasi nell’ambito del PON “La città comunità educante”.
Il 10 agosto si è tenuta la “Notte delle Stelle” presso il Centro Visite dell’Oasi Lipu che ha visto una nutrita partecipazione di persone le quali hanno attentamente ascoltato le spiegazioni tramite videoproiezione e le illustrazioni della volta celeste grazie ad un potente telescopio dell’astronomo Antonio Pepe.
Anche i soci dell’Uselte-Auser, condotti dalla presidente prof.ssa Adriana Pedicini, hanno visitato il 18 settembre l’Oasi Lipu lungo il fiume Calore facendo un’escursione e sostando presso il Centro Visite dell’Oasi in c.da Sant’Angelo a Piesco.
Il 19 settembre vi è stata infine una passeggiata in bicicletta, organizzata sempre dalla Lipu in collaborazione con il gruppo beneventano della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (Fiab), abbinando l’attività fisica al birdwatching svolto dai ponti cittadini sul fiume Sabato sino a raggiungere la penisola di Cellarulo.
Tra questi eventi si sono succedute una serie di visite guidate dai volontari della Lipu che hanno portato a conoscere l’Oasi Lipu di Benevento ad appassionati di natura e ad altri cittadini che volevano semplicemente godere del paesaggio e della tranquillità dei luoghi.

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