Guardia Sanframondi: accadde oggi, 15 luglio 2001

L’associazione Rinascita Guardiese continua la pubblicazione di  documenti  inerenti la storia guardiese per… progettare il futuro partendo dal passato

Il Sindaco Ceniccola inaugura la prima edizione di “GustaSannio” ed ufficializza la presenza di Guardia Sanframondi nell’Accademia del Mediterraneo

Sala convegni – castello di Guardia SnframondiIl sindaco Ceniccola inaugura la prima edizione di GustaSannio: “… Quattro giorni all’insegna della cultura,  dell’arte, della musica e della bontà enogastronomica. L’idea che ci anima è quella di far diventare il centro storico guardiese una sorta di parco commerciale naturale dei prodotti tipici della terra sannita”.
Fono-registrazione del discorso pronunciato il  15 luglio 2001

Amici e concittadini,
innanzitutto, consentitemi di rivolgere un fervido saluto di benvenuto agli ospiti che ci onorano della loro presenza, in primo luogo, all’on. Carmine Nardone, Presidente della Provincia di Benevento; un saluto fraterno al Presidente dell’Accademia del Mediterraneo, prof. Michele Capasso e un saluto affettuoso al Presidente della Feder-Mediterraneo, dott. Franco Nocella.
Un ringraziamento speciale voglio rivolgerlo al prof. Gallo e agli artisti Rita Ragni, Maria Petraccone, Sebastiano Iardino e Guglielmo Roehrssen che con le loro straordinarie opere hanno voluto arricchire e colorare questa nostra prima edizione di “GustaSannio”.
A voi tutti presenti in sala un saluto un grazie sincero per non aver fatto cadere nel vuoto il nostro invito.    
Senza tirarla troppo per le lunghe, voglio subito dire che il tema di questo convegno: “Il Sannio nel Mediterraneo” vuol essere, innanzitutto, l’occasione per ufficializzare la presenza della nostra cittadina nell’Accademia del Mediterraneo e per comunicare che Guardia Sanframondi  è stata indicata come sede dell’unico bureaux del Mezzogiorno d’Italia per la “vitivinicoltura”. In poche parole,  Guardia è stata candidata ad ospitare una banca dati sulle specie vinifere di tutto l’Euromediterraneo e, nel contempo, è stata prescelta come luogo da cui far  sviluppare azioni promozionali finalizzate alla diffusione della cultura del vino nel Mediterraneo. E di tutto ciò non possiamo non ringraziare il Presidente dell’Accademia del Mediterraneo, il Prof. Michele Capasso a cui voglio rivolgere un sincero e fraterno ringraziamento per la disponibilità dimostrata nei confronti della nostra cittadina.
Questo riconoscimento è per noi tutti motivo di orgoglio ma anche di stimolo a fare tutto quello che serve per poter  trasformare in azioni concrete il compito che ci è stato assegnato. Questo nostro deciso impegno  nasce dalla convinzione profonda che la” mediterraneità” è una categoria universale in cui si ritrovano le particolarità tradizionali e profonde delle regioni situate sull’orlo di questo mare interno. E ognuna di queste particolarità va studiata, verificata per essere promossa come un valore nell’ambito del Mediterraneo. 
Per quanto riguarda il nostro paese e più in generale il Sannio, a mio parere, la sua ricchezza storica, culturale e paesaggistica offre questa possibilità in maniera straordinaria. Dipende da noi essere capaci e mettere in pratica tutto quello che occorre per la sua realizzazione, soprattutto, in un momento in cui tutti constatano la crisi del Mediterraneo e in cui, però, appare forte e concreta la volontà di superare questa crisi. Il Sannio e l’intera Regione Campania devono trovare un posto principale in questo processo per non trovarsi domani a margine dell’evento storico. Devono farlo  perché la nostra storia,  la nostra posizione geografica, la nostra cultura e le nostre tradizioni trovano radici in una mediterraneità autentica e ci pongono al centro del Mediterraneo.
Inoltre, consentitemi di aggiungere che con questa prima edizione di “GustaSannio” noi abbiamo voluto candidare Guardia a punto d’incontro tra la domanda e l’offerta del prodotto “Sannio” immaginando il cuore antico di Guardia, che oggi appare vuoto e “skarrpat” come una sorta di “Parco commerciale naturale” dover poter fare shopping del prodotto Sannio, degustare i prodotti tipici locali e, nel contempo, trovare servizi pubblici e privati per meglio vivere e gustare la terra sannita. Il nostro scopo è duplice: da un lato ci interessa valorizzare la tipicità e le tradizioni popolari della nostra gente riscoprendo e facendo riscoprire la cultura e gli antichi sapori del Sannio e dall’altro rivitalizzare il cuore antico di Guardia cercando di individuare  una funzione specifica di questa parte del paese che  il  Prof. Raffaello Causa  circa 20 anni orsono, non esitò a definire: “La perla del Sannio”.

P.S. Per dovere di cronaca, è necessario stigmatizzare che i  governanti subentrati Sindaco Ceniccola non hanno esitato ad affossare anche il progetto  “GustaSannio” dopo averlo definito “… uno sperpero del denaro pubblico,…. una manifestazione inutile e senza alcun significato”.
E, a tal proposito, non possiamo non ricordare che il progetto “GustaSannio” è parte integrante e qualificante del programma di governo dell’attuale amministrazione e siamo in attesa di sapere quando il Sindaco Di Lonardo intende cominciare ad onorare gli impegni programmatici assunti con l’associazione “Rinascita Guardiese” (che è stata determinante per il risultato elettorale dello scorso anno, come ben sanno anche le pietre della strada) e rappresentati da:
– Costituzione del consorzio “GustaSannio” in  attuazione della delibera del C.C. n.58 del 30/11/2001 per candidare Guardia Sanframondi a “punto d’incontro” tra la domanda e l’offerta delle eccellenze enogastronomiche del Sannio. 
– Realizzazione della prima “Città di Bacco” del Centro-Sud intesa come un parco a tema dedicato al vino.
– Richiesta alla Regione Campania di istituire la “Via della Falanghina” per unire il mare di Napoli ai monti del Taburno e del Matese col turismo di prossimità che può rappresentare una preziosa occasione di sviluppo economico per Guardia e l’intero Sannio.
– Richiesta all’ANAS Campania di ribattezzare la strada “Fondo Valle Isclero” in “Via della Falanghina” per dare il via ad una straordinaria operazione di promozione territoriale a costo zero.
– Promozione di un Piano Integrato “Valle Telesina” in attuazione al protocollo d’intesa firmato in data 31/10/2000 da quasi tutti i Sindaci dell’area per promuovere la rinascita dei centri storici anche sotto forma di “Albergo diffuso”.
–  Guardia nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia” per dare inizio ad un piano straordinario di riqualificazione e rigenerazione urbana.
– Guardia Sanframondi: Città d’Arte. Richiesta alla Regione Campania.
– Promozione di un itinerario  denominato “I Castelli del Sannio” in attuazione della deliberazione del C. C. n.44 del 5/11/2001
– Realizzazione di un “Museo degli Orologi” per onorare la memoria di un figlio illustre di Guardia Sanframondi che risponde al nome di Alfonso Sellaroli, considerato tra i primi costruttori di orologi da torre a livello europeo.
–  Realizzazione di un “Museo delle Arti Sanitarie” per onorare la memoria di un altro figlio illustre di Guardia Sanframondi che risponde al nome di Carlo Tessitore, illustre medico tropicalista guardiese morto in Congo Belga dopo aver donato la sua vita per salvare gli altri.
–  Promozione di un itinerario turistico-religioso “In viaggio per Maria” per accogliere i viandanti del terzo millennio che intendono riscoprire e valorizzare il culto mariano ed i santuari mariani.  
–  Costituzione della consulta giovanile territoriale per coinvolgere sempre di più i giovani nella gestione dell’Ente (1 I GIOVANI PRIMA DI TUTTO).
– Ripristino del “FESTA DEI NATI” già svolta negli anni 2000/2001
– Conferimento del “Premio Solidarietà Carlo Tessitore” già assegnato  all’UNICEF nel 2001 dal Sindaco Ceniccola.
– Elezione del “Sindaco junior” (già eletto nel 2001 nella persona di Luigi De Nicola) e della “Consulta delle associazioni” come previsto dagli art. 44 bis e 44 ter dello Statuto del Comune di Guardia.
 – Costruzione di un canile intercomunale (con annesso dog-garden) per affrontare il fenomeno del randagismo e recuperando quel finanziamento di 150 milioni di lire chiesto ed ottenuto, nell’anno 2001, dal Sindaco Ceniccola e rifiutato dai governanti che lo hanno sostituito alla guida del Comune con grave danno per le tasche dei cittadini guardiesi.
In conclusione e senza fare polemica, non possiamo non ricordare che tutte queste proposte presentate dall’associazione Rinascita Guardiese sono riportate nel programma elettorale della lista EsserCi e indicate come: 
“progetti coerenti di rapida attuazione”
L’approvazione del  Bilancio di previsione esercizio 2021-2023 rappresenta l’occasione per passare dalle parole ai fatti e trasformare in realtà gli slogan che hanno caratterizzato la campagna elettorale.I nostri padri romani dicevano: “Pacta sunt servanda”. La locuzione latina in italiano significa: “I patti devono essere rispettati” ed esprime un principio fondamentale della convivenza umana e politica.
Non siamo interessati alle poltrone però, non siamo disponibili ad ingannare i cittadini-elettori.

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