La Befana regala tre punti importanti alla squadra giallorossa

Il Benevento delle meraviglie si regala la quarta vittoria esterna, così come aveva chiuso l’anno vecchio regolando l’Udinese.
Sei punti sottratti a due ipotetiche dirette con prestazioni magiche, concrete e con piglio.
Certo l’inizio della gara alla Sardegna Arena è stato difficile. In avvio i sardi hanno imposto un asfissiante pressing costringendo per una ventina di minuti gli undici giallorossi a rimanere nella propria metà campo.
Minuti pieni di pathos con un gol annullato a Pavoletti per fallo su Montipò dopo appena 2 minuti di gioco. Poi un rigore revocato per fallo dell’ex Cragno su Lapadula. In effetti sembra che il portierino sardo tocchi la palla, ma non la blocca. L’attaccante giallorosso entra in possesso del pallone, senza fare fallo sul portiere, ma Cragno poi lo stende. Cosa avranno visto al Var non è dato sapere, ma probabilmente non tutta l’azione.
Tutto al 12′. Tre minuti dopo Sau manca una ghiotta occasione spedendo da due passi dalla linea di porta e difronte il solo Cragno, la palla fuori che passa a pochi cm dal palo destro del portiere.
Al 20′ è Paoletti a mettere sulla testa di Joao Pedro la palla dell’1 a 0 per i padroni di casa. L’azione scaturita da calcio d’angolo.
Il Cagliari sembra premere sull’acceleratore ma la squadra di Pippo Inzaghi sembra avere digerito immediatamente la rete cagliaritana. Con calma la difesa libera l’area e cerca nelle ripartenze di mettere in difficoltà gli avversari.
Il Benevento negli ultimi cinque minuti del finale di tempo mette a segno la doppietta vincente.
Al 41’ Schiattarella con un assist verticalizza per Sau che al volo supera un avversario e batte Cagro, per il risultato di parità.
Bastano solo tre minuti ed il Benevento mette la freccia e riagguanta i tre punti. Ci pensa Tuia che con un perentorio stacco di testa in area cagliaritana a fil di palo destro batte Cragno.
La ripresa in sintesi serve solo per annoverare i vari cambi operati dagli allenatori, registrare l’espulsione del nervosissimo Nandez per un applauso non gradito dal signor Abbattista, ed una occasione creata da Caprari sulla quale Di Serio non riesce a concretizzarla in rete.
Il ragazzo è sempre più vicino alla linea di porta… forse…
Tutta la sqadra merita un elogio incondizionato per come si esprime in campo. E’ eccezionale come i cambi pur, spesso non ruolo per ruolo, non sconvolgono l’asseto tattico degli undici in campo.
Improta si dimostra sempre più uno jolly. Ha ricoperto in pratica tutti i ruoli ad eccezione di quello del portiere. Ma li ci pensa Montipò che questa volta non si è lasciato impressionare dal colpo di Nainggolan da quasi centro campo ed ha spedito il pallone in angolo.
Al di là del mercato apertosi lunedì, il Benevento deve solo trovare la ciliegina in attacco. Poi magari pensare ad un esterno basso di destra visto anche l’infortunio di Letizia, sempre e comunque tendendo sotto controllo le reazioni dello spogliatoio oggi compatto e coeso come tutti per uno…
Ora c’è solo da pensare alla gara contro l’Atalanta di sabato prossimo alle 15. Gara non facile… ma ci stiamo abituando alle sorprese…
Dopo le vittorie di fine anno e della Befana… è atteso… (g.b.)

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