Ponte: l’opposizione incalza l’amministrazione sull’affidamento dei lavori per il parcheggio nell’ex campo di tennis

Nella nota alla stampa – che pubblichiamo di seguito – la minoranza consiliare chiede all’amministrazione pontese chiarimenti in merito lavori per la realizzazione di un parcheggio al posto del campo di tennis.

All’Albo Pretorio del Comune è stata pubblicata nella giornata di ieri di ieri, martedì 6 ottobre 2020, una determina a firma del Responsabile del Settore Opere Pubbliche Domenico Nicola Iannelli. Nel documento si legge che viene affidato il servizio di direzione dei lavori, coordinamento sicurezza e certificato regolare esecuzione dei lavori di realizzazione del parcheggio nell’area adibita a campo da tennis. L’incarico è stato assunto dall’architetto Clementina Saccomanno di Benevento che ha offerto il ribasso percentuale del 5% sull’importo a base d’asta di 3.044,89 euro, e quindi per il prezzo netto di 2.892,65 euro, oltre contributo cassa previdenziale ed Iva come per legge.
Alla visione di questa determina non possiamo che fare del sarcasmo perché ormai l’azione amministrativa è diventata rocambolesca e divertente che sembra essere messa in scena al pari di uno spettacolo di cabaret. Quotidianamente se ne inventano di nuove per cercare di apparire surreali giocolieri da circo.
Noi abbiamo evidenziato nel week end scorso le mancanze procedurali per un lavoro compiuto senza produrre la regolare documentazione per convertire il campo da tennis in parcheggio, decisione riprovevole che non doveva assolutamente essere compiuta, ed il sindaco con la sua squadra invece di chiedere scusa alla comunità pontese, pensano bene di affrettarsi per mettere a posto le carte e produrre un chiaro documento farlocco di affidamento dell’intervento dopo giorni che questo è stato compiuto.
Dopo il danno, la beffa. Distruggono una struttura sportiva in uso alla comunità e lo fanno senza alcuna autorizzazione, poi ci prendono in giro firmando un affidamento in data 6 ottobre, vale a dire ad intervento compiuto. Ma è normale che un sindaco si presti a produrre documenti palesemente falsi?
Ribadiamo che senza alcuna esigenza e senza alcuna urgenza è stato creato questo parcheggio. Abbiamo immortalato il luogo in questi primi giorni di scuola. Lo hanno distrutto per permettere a sole due auto di sostare. Infatti a tanto ammonta la massima presenza di vetture nella mattinata. Tutto questo considerando il fatto che le auto avrebbero potuto parcheggiare anche lungo la strada che costeggia la scuola, senza essere di intralcio a nessuno.

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