Inizia alla grande l’esordio giallorosso nella massima categoria

Il Benevento inizia il suo campionato in serie A così come aveva lasciato quello di B.
Non cicca l’esordio, ma addirittura vince, convincendo a Marassi contro una Sampdoria che all’inizio gara sembrava volesse asfaltarlo.
In 17 minuti prima la “bestia nera” per i giallorossi Quagliarella e poi  Colley avevano spianato la gara ai blucerchiati.
Le due reti genovesi erano frutto solo e semplicemente dell’emozione che ha prevalso in Montipò, che al primo pallone toccato lo rimetteva sui piedi di un avversario finendo con metterlo nelle condizioni di servire l’assist vincente per Quagliarella che facilmente insaccava.
Un 2 a 0 zero per una squadra all’esordio in questo campionato che poteva essere l’annuncio di una debacle. Ma cosi non è stato.
Caldirola al 33′ rimetteva in corsa i giallorossi colpendo una palla che ballava in piena area avversaria. Una rete che dava vivacità e grinta a tutti i compagni di squadra. Solo un attento e reattivo Audiero riusciva a neutralizzare con due interventi eccezionali la rimonta prima della fine della pausa.
Poi alla ripartenza ancora i giallorossi a vivacizzare il gioco che veniva concretizzato dal secondo storico (mai difensore debuttante in serie A aveva prima di lui segnato una doppietta ad inizio di campionato) gol di Caldirola che di testa batte Audiero. Il tutto al 77esimo.
Poi la perla di Letizia dieci minuti dopo che batte Audiero e firma una prima splendida vittoria giallorossa all’esordio in questa nuova avventura. Il tabellino segna le reti di due giocatori che hanno dato al Benevento la serie B ed ora per loro la nuova avventura continua in quel segno.

Inzaghi nel corso della gara ha sostituito Dabo con improta al 58’, Moncini con Sau e Caprari con Lapadula al 74′, Foulon con Hatmail e Insigne con Tuia al 79′.
Una squadra compatta che ha saputo dopo l’impatto cruento reagire nel migliore dei modi. Montipò dopo l’errore iniziale mai è stato chiamato ad interventi difficili.
Gara tatticamente ed agonisticamente giocata bene anche dalla panchina che mai ha fatto mancare l’incitamento. Inzaghi infonde sicurezza.
Una vittoria importante messa in carniere soprattutto perché in questo girone d’andata i giallorossi dovranno affrontare le grandi quasi tutte in casa, ad iniziare mercoledì dall’Inter, tra l’altro senza tifosi sugli spalti. I punti bisognerà cercarli soprattutto in trasferta contro le, si fa per dire, dirette avversarie per essere tranquilli e giocare al meglio ogni partita.
Sicuramente la gara di Marassi ha dato l’idea della squadra ma il campionato è lungo e faticoso e non bisognerà pensare al risparmio di energie.
L’inizio c’è, mercoledì arriva l’Inter ed allora sarà un banco di prova difficile ed impegnativo, con solo mille tifosi sigli spalti. (g.b.)

I RISULTATI DELLA II GIORNATA
TORINO – ATALANTA 2-4
CAGLIAR I – LAZIO 0-2
SAMPDORIA – BENEVENTO 2-3
INTER – FIORENTINA 4-3
SPEZIA – SASSUOLO 1-4
HELLAS VERONA – UDINESE 1-0
CROTONE – MILAN 0-2
NAPOLI – GENOA 6-0
ROMA – JUVENTUS 2-2
BOLOGNA – PARMA 4-1

LA CLASSIFICA
Hellas Verona, punti 6; Sassuolo, Juventus, 4; Genova, Atalanta, Napoli, Milan, Lazio, Inter, Benevento, Bologna, Fiorentina, 3; Roma, Cagliari, 1; Udinese, Parma, Crotone, Spezia, Torino, Sampdoria, 0

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