Fiorenza Ceniccola (Rinascita Guardiese): le tasche dei vignaioli sono sempre più vuote

Nella splendida cornice di piazza Castello si è svolto ieri sera il primo incontro pubblico promosso da “Rinascita Guardiese” in vista del prossimo appuntamento elettorale del 20 e 21 settembre.    
Ha presentato l’iniziativa  Amedeo Ceniccola, già Sindaco di Guardia Sanframondi, che ha dichiarato: “…abbiamo scelto la piazza come luogo di confronto perché è un luogo senza muri dove tutti possono portare delle proposte e far capire qual è l’idea di governo che intendono realizzare”. Hanno portato il loro prezioso contributo di idee e riflessioni Filippo De Blasio, presidente provinciale della Federazione Italiana Venditori Ambulanti, il dott. Pasquale Mastantuono, presidente del circolo guardiese “Anta Club” e l’avv. Silvio Falato, coordinatore territoriale della Lega-Salvini Presidente.
Vivo compiacimento per l’iniziativa assunta da “Rinascita Guardiese” è stato espresso dall’on. Giovanni Zarro (ospite d’eccezione della serata) che ha intrattenuto la folta platea con una magistrale lezione di Diritto Costituzionale in chiave politica e grande entusiasmo in tutti i partecipanti ha suscitato l’intervento di Fiorenza Ceniccola, coordinatrice provinciale di Forza Italia Giovani, che ha stigmatizzato “…l’angoscia dei zappatori-vignaioli costretti a vivere un disagio esistenziale ai limiti della sopportazione per la cronica bassa redditività che molto spesso non riesce a coprire nemmeno i costi per coltivare una vigna”.
In conclusione, la coordinatrice dei giovani forzisti in terra sannita ha rilanciato l’idea di istituire la “Via della Falanghina” e di realizzare a Guardia Sanframondi una “Wine Town” per regalare ai cosiddetti enoturisti “…un’esperienza plurisensoriale tra cultura, arte e ospitalità, nel nome di Bacco” ed ha ribadito, in qualità di amministratrice della Casa di Bacco, la disponibilità a  stipulare con il comune di Guardia Sanframondi e la regione Campania un comodato d’uso gratuito dell’immobile in piazza Castello (già sede del Museo del Vino (MuBac) e della Rassegna d’Arte Moderna Permanente dedicata a Bacco (BacArt) per concretizzare al più presto questo progetto che potrebbe segnare la ripartenza e la rinascita della Valle del Vino in terra sannita”.
Il prossimo appuntamento di questa straordinaria iniziativa promossa dall’associazione “Rinascita Guardiese” è stato già fissato per venerdì 31 luglio e come tema è stato indicato la: “Via della Falanghina” per celebrare degnamente il Sannio Falanghina Città Europea del Vino 2019 e  gratificare i nostri zappatori-vignaioli che con il loro duro e mal pagato lavoro di “architetti del territorio” ci hanno permesso di ottenere questo prestigioso riconoscimento.
Tutti i cittadini animati da buona volontà e senso civico sono invitati a partecipare a questa straordinaria iniziativa finalizzata a far capire, in primo luogo, che la situazione locale, regionale e nazionale è arrivata ai limiti della sopportabilità sociale ed obbliga tutti a rimboccarsi le maniche.
L’unica nota stonata della serata guardiese è stata la contemporanea assenza di tutti i Consiglieri ed Assessori Comunali e di tutti i componente del Consiglio Direttivo  della cantina “La Guardiese” con i rispettivi comandanti, tutti impegnati in riunioni “straordinarie” convocate in contemporanea con l’incontro-dibattito organizzato da “Rinascita Guardiese”.

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