Fiorenza Ceniccola (Forza Italia Giovani) scrive a Conte: “Un piano anziani per ripartire”

Egregio Presidente Conte,
raccogliendo il Suo invito: “Venite a portare le vostre idee” sono qui per sottoporre alla Sua attenzione, in chiusura degli Stati Generali dell’economia e in vista dell’incontro previsto in data odierna con il mondo sanitario, la necessità di approvare un “Piano Anziani” in collegamento con il “Piano Giovani” che ho presentato in apertura degli incontri previsti a Villa Pamphilj.
Senza tirarla troppo per le lunghe, Le chiedo di coniugare la memoria con il futuro  nella convinzione che gli anziani rappresentino un patrimonio di valori e di esperienza indispensabile per dare concretezza a qualsiasi progetto di ripartenza del nostro Paese.
Un anziano testimonia il passato, il presente e il futuro lasciando ai giovani un’eredità preziosa, oltre a un vuoto incolmabile in famiglia e nella società. Per questo motivo, alla luce di quando accaduto nei mesi scorsi e della “strage” che si consumata nelle Rsa (Residenze per anziani) vi è la necessità non solo di incrementare ulteriormente i posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva su tutto il territorio nazionale bensì occorre anche ripensare le politiche sanitarie e socio-sanitarie per affrontare la cosiddetta “cronicità” che caratterizza la terza età con un raccordo funzionale tra territorio e ospedale.
Un “Piano Anziani” da far approvare in tempi rapidi dal Parlamento e caratterizzato da due-tre punti essenziali:
– Aumento delle pensioni sociali a 1000 euro per tutti e per sempre (non solo per due – tre mensilità come ha fatto il Governatore della Campania che è passato dalle “fritture di pesce” ai cosiddetti “bonus sociali” distribuiti a destra e a manca quando già si stanno allestendo i seggi elettorali  e in contrasto con quanto chiesto dal Presidente Mattarella che nel celebrare la Festa della Repubblica aveva chiesto di non distribuire soldi a pioggia bensì di pianificare investimenti e interventi a medio e lungo periodo per dare prospettive al Paese. Chiudo gli occhi per un attimo e cerco di immaginare che cosa sarebbe successo se una cosa del genere l’avesse fatto il Presidente Berlusconi o qualche Governatore del centrodestra. L’ha fatto Vincenzo De Luca e nessuno dei tanti sepolcri imbiancati ha aperto bocca).
– Ristrutturazione normativa delle residenze per anziani presenti sul territorio con riduzione dei posti per ciascuna perché si è visto che una maggiore capacità di accoglienza in strutture assistite si è purtroppo trasformata in un luogo ideale per la trasmissione del virus.
– Potenziamento dell’assistenza domiciliare per anziani autonomi  e non, istituzione di servizi atti ad eliminare il loro stato di emarginazione.
– Sostegno alle associazioni ed enti operanti sul territorio per la realizzazione di programmi d’interesse sociale e socio-sanitario.
Per quanto riguarda la copertura finanziaria di questo “Piano Anziani” credo che i 36-38 miliardi di euro che si possono ottenere con il cosiddetto Mes messo a disposizione a tassi agevolati dall’Unione europea ed una parte dei 7 miliardi di euro che si stanno spendendo per il Reddito di Cittadinanza (che ha fatto la fortuna solamente di tanti malavitosi, tanti scansafatiche di professione, dei 2.827 navigator e del presidente dell’Anpal, Mimmo Parisi, fatto arrivare, addirittura, dal Mississipi)  potrebbero garantire la realizzazione di questo progetto che ha lo scopo di tenere unito il nostro futuro con il nostro passato nella convinzione che: “Il futuro affonda le radici nel passato”. 
In conclusione, mi consenta di ricordarLe che Winston Churchill aveva ben passato i 70 anni quando promise agli inglesi lacrime e sangue e fece vincere loro la Seconda guerra mondiale. Charles De Gaulle ne aveva altrettanti quando rientrò nella prima fila della politica e mise ordine in una Francia che era sull’orlo dell’abisso. Per stare alla politica italiana, quando leggo e/o sento parlare il novantatreenne Rino Formica mi sembra che di trentenni o quarantenni (come Di Maio o Di Battista che parlano dei vecchi quasi come se fossero scarti della società) se ne metta in tasca dieci o venti alla volta.
In attesa di un cortese riscontro, Le porgo i miei  più distinti saluti.
Fiorenza Ceniccola
Coordinatrice Forza Italia Giovani – Benevento  

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