Ceniccola scrive a Bersani: la politica politicante all’epoca del coronavirus

Egregio On. Bersani,
scrivo a caldo dopo aver sentito la Sua ultima esternazione televisiva: “Con la destra al potere non sarebbero bastati i cimiteri”.
D’impeto mi è venuta voglia di risponderle usando lo stesso linguaggio da suburra: “Se non ci fosse stata la sinistra al potere quanti cittadini sarebbero ancora vivi  nelle case di riposo e/o nelle balere a cantare davanti ad un buon bicchiere di vino?”
Ma è stata solo la tentazione di un momento. Subito dopo ho pensato a quello che mi hanno insegnato: la politica non si fa con i risentimenti.
E per far parlare i fatti che devono segnare  il giudizio politico  su questa pandemia provocata dal virus cinese sono qui per rivolgerle alcune semplici domande:
– Qual è il numero effettivo dei morti causati dal virus Covid-19?
– Per quale motivo non sono state fatte immediatamente le autopsie  sulla patologia nuova che arrivava all’attenzione dei medici negli ospedali del Nord e che sicuramente ha intralciato i sanitari nell’arrivare alla vera cura?
– Per quale motivo i morti nella prima fase della pandemia a Bergamo e dintorni sono stati isolati e inceneriti come spazzatura con il risultato di impedire di verificare  se sono veramente tutti morti uccisi dal virus o se ci siano stati, come molti medici stanno denunciando, falsi positivi? 
– Quanti posti letto in Terapia Intensiva e Sub-Intensiva sono stati eliminati e soppressi dai governi di centrosinistra?
– Quanti morti (per e con il virus cinese) dobbiamo mettere sul conto del centrosinistra per aver “usato la sanità per fare economia”, per dirla con Papa Francesco?
– Quante persone si sarebbero potute salvare se non ci fosse stato il “bagno di sangue” deciso dal governo Monti tra il 2011 e il 2012 con tagli lineari di 6,8 miliardi al bilancio del Ministero della Salute, più blocco totale del turnover per i dipendenti del settore sanitario, più il taglio di 27 mila posti letto negli ospedali?
. Quante vite umane si sarebbero potute salvare se questo “bagno di sangue” non fosse proseguito nei 9 anni successivi con i governi di centrosinistra guidati da Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni?
In attesa di un cortese riscontro, si porgono i più distinti saluti.
Amedeo Ceniccola
Presidente Circolo  “B. Craxi”- Benevento

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