La Pandemia biologica e spirituale

Non è bastato il “mea culpa” di papa Bergoglio a riaprire le Chiese! Ed anche la Domenica della Divina Misericordia, all’ottava di Pasqua, è stata celebrata, a porte chiuse, per evitare che i ladri di Ostie, affamati di Eucaristia, potessero far saltare il “sacro divieto”. 
Continua, non si sa fino a quando, la cronaca triste, assurda ed atroce di un sacrilegio che solo un violento regime totalitario può praticare violando l’esercizio della libertà, personale e comunitaria, stracciando il patto costituzionale, irridendo il profilo democratico della Civiltà occidentale. Continua così, addirittura nel luogo centrale del Cristianesimo consacrato dal sangue di migliaia di Martiri, inspiegabile e doloroso, il gioco della “pavidità e della miscredenza” intorno al Mistero più sublime della storia cristiana: il Mistero eucaristico umano-divino della Risurrezione e della Vita! Mistero della Salute e della Salvezza.
Eppure il Parlamento non ha sospeso l’esercizio dei diritti costituzionali. E neppure la gerarchia ecclesiastica può avere la pretesa di vietare al Popolo di Dio l’accesso all’Altare di Cristo.
Chi ha potuto affermare la “non essenzialità del culto” e imporre, con un ignobile “atto di disprezzo della dignità della coscienza umana”, la serrata delle Chiese? Chi ha permesso questa diabolica anticipazione dell’“abominio della desolazione” che il potere anti-cristico si prepara a costituire con il favore dell’anti-Chiesa per il dominio mondiale?
Agli inizi degli anni settanta sorge, per iniziativa di don Stefano Gobbi, il Movimento Sacerdotale Mariano che si espande rapidamente in tutto il mondo. E’ ispirato dalle “locuzioni interiori” raccolte nel libro azzurro “Ai Sacerdoti figli prediletti della Madonna”: messaggi pastorali e profetici che orientano la comprensione dei tempi difficili che viviamo, i pericoli che corriamo, le minacce che incombono. Essi accompagnano, con la luce straordinaria della Verità, della Libertà e dell’Amore, i sentieri del pensiero, della parola e del cuore dei Sacerdoti e dei Fedeli nell’attraversare l’esperienza drammatica dell’oggi, nel groviglio di seduzioni e di inganni, di confusione e di corruzione, verso il trionfo del Cuore Immacolato di Maria annunciato a Fatima. 
A Maria Santissima, agli inizi della storia, era stato affidato il compito che solo ora si compie. In Genesi al serpente antico è detto: “Porrò inimicizia tra Te e la Donna, tra la Tua e la sua discendenza; Essa ti schiaccerà il capo, mentre tenterai di mordere il suo calcagno”. Ecco perché solo con Maria possiamo rintracciare il discernimento sicuro del Sacro e del profano, del Vero e del falso, del Bene e del male; solo consacrandoci al Cuore di Maria, possiamo ridefinire e vivere una testimonianza fedele e generosa, senza lasciarci travolgere dalla devastazione della Consacrazione battesimale e sacerdotale.
Al Movimento Sacerdotale Mariano la Vergine Maria ha indicato il grave pericolo dell’attacco delle bestie dell’Apocalisse.
L’enorme Drago rosso: è il “comunismo ateo, che ha diffuso in ogni parte l’errore della negazione e dell’ostinato rifiuto di Dio … è l’ateismo marxista, teorico o pratico che ha ormai sedotto tutte le nazioni della terra … con la costruzione di una nuova civiltà senza Dio, materialista, egoista, edonista, arida e fredda, che porta con sé i germi della corruzione e della morte”.
La bestia nera simile a una pantera: è la Massoneria che agisce ovunque “in maniera subdula e pericolosa” attraverso i mezzi di comunicazione sociale per svuotare e contraddire i Dieci Comandamenti, negando “il culto dovuto al solo Dio per darlo alle creature, … a falsi idoli che vengono esaltati e adorati da un numero sempre più grande di uomini: la ragione; la carne; il denaro; la discordia; il dominio; la violenza; il piacere”, (3 giugno 1989)
La bestia simile all’agnello: è la Massoneria infiltrata all’interno della Chiesa, la “Massoneria ecclesiastica … con lo scopo di distruggere Cristo e la sua Chiesa … agisce per oscurare la divina Parola, per mezzo di interpretazioni naturali e razionali … per condurre tutti all’apostasia. Lo scopo è quello di giustificare il peccato, di presentarlo non più come un male, ma come un valore e un bene … Essa coltiva il disegno di fondare una Chiesa ecumenica universale, formata dalla fusione di tutte le confessioni …” (13 giugno 1989)
Contro la potenza delle tenebre, che cercano di portare tutta l’umanità contro Dio, è urgente, necessario trovare rifugio nella Chiesa-Verità, nella Chiesa-Vita, nella Chiesa-Via, nel Cuore della Madre della Chiesa che annuncia con il suo trionfo il ritorno del Figlio Gesù.
Ecco perché l’Eucaristia non si tocca, l’Eucaristia non si nasconde, l’Eucaristia non si rifiuta, 
L’Eucaristia è la nostra Vita, la nostra Salvezza, la nostra Risurrezione.
E’ la nostra Divinizzazione nel Corpo e nel Sangue di Gesù e di Maria.
Davide Nava

One thought on “La Pandemia biologica e spirituale

  • 21 Aprile 2020 in 19:01
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    Non ho parole x esprimere lunga sofferenza della non comunione con Gesù Eucarestia (giornalmente) come facevo prima. Speriamo, con le dovute precauzioni, di riprendere la vita di prima.

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