M5S: ridicolo il foglietto con la richiesta di sfiducia al sindaco Mastella

Sicuramente sarebbe bastato vedere almeno due precedenti per “copiare” l’iter burocratico di “una mozione di sfiducia”.
Non bisognava andare lontano, per verificare le modalità burocratiche da seguire. Ma il due Farese – Mollica dei grillini a Palazzo Mosti ha voluto fare solo scena.
Quel pezzo di carta… assomiglia tanto a quella del principe de Curtis… ma ha avuto solo il pregio di parlare di mozione.
Tornando all’iter burocratico sarebbe stato facile, magari anche consultando internet, verificare che nel passato recente ci fu un tentativo concretizzatosi (1996 mozione sfiducia a Viespoli) ed un altro poche settimane prima dello scioglimento del Consiglio per fine legislatura (2011 mozione sfiducia a Pepe).
Sarebbe bastato solo una sbirciatina quindi per conoscere le modalità della presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco della città di Benevento.
In primo luogo un appuntamento, magari con invito tramite WhatsApp, data, ora e piazza Guerrazzi (tale fu lo scenario in quelle due occasioni ricordate) e poi un atto per via notarile, sottoscritto da un numero minimo di consiglieri (13 se la memoria non mi inganna) da consegnare al protocollo di Via dell’Università.
Quindi si tratta di un documento a tutti gli effetti e non già solo di un invito a mettere uno scippo su un foglio di carta.
In giro c’è troppa confusione, troppi pour parler, per attestare l’esistenza in vita. Tra lillipuziani, succhiaruote… ecc. Il gregge consiliare che si dice in minoranza ha digerito di tutto e di più. Sì, perché alla fine solo solo 15 i fedelissimi (forse qualcuno in meno) e credo che non rientrino nelle sfuriate mastelliane. Degli altri 17 solo in pochi hanno profferito parole d’offesa, altri hanno taciuto, silenzio tombale dai più.
Ora, ritirate le dimissioni, il prossimo appuntamento dovrebbe essere il “marzo del bilancio”. Questo sarà il lietmotiv che ci accompagnerà fino all’entrata in aula di questo strumento che, com’è noto, ha necessita di essere approvato per continuare a tenere in vita il Sindaco ed il Consiglio.
Ci sarà il numero sufficiente per approvarlo? In tempi di ludopatie questa non sarebbe male come scommessa.

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