Sabato 16 novembre, per la settimana della Cultura d’Impresa, “La ragazza di Bube” (Premio Strega 1960)

Museimpresa – Associazione Italiana Archivi e Musei d’Impresa – partecipa alla Settimana della Cultura d’Impresa, la rassegna di eventi promossa da Confindustria, giunta alla sua XVIII edizione, che quest’anno si terrà dall’8 al 22 novembre 2019 in diverse città italiane. 
Convegni, incontri, workshop, proiezioni cinematografiche, mostre, dibattiti e visite guidate racconteranno ai visitatori l’immenso patrimonio culturale custodito all’interno dei musei e degli archivi di grandi, medie e piccole imprese italiane. 
Il tema scelto per questa edizione è “A regola d’arte. L’Italia delle culture d’impresa: inclusiva e sostenibile”. Le imprese italiane, stimolate dalle trasformazioni sociali, economiche, ambientali hanno infatti la capacità di evolversi e di innovarsi, cambiando le proprie traiettorie e conquistando nuovi spazi di competitività. 
«L’Italia – afferma Antonio Calabrò, Presidente di Museimpresa – è ricca di “fabbriche belle”, luoghi caratterizzati dalla vocazione alla sostenibilità sociale e ambientale, generatori e ispiratori di competitività e di innovazione. I musei e gli archivi d’impresa raccontano anche i processi che determinano la creazione di spazi ben progettati dal punto di vista architettonico, sicuri, luminosi e accoglienti, ambienti nei quali è piacevole lavorare e nei quali è possibile creare e produrre oggetti di alta qualità destinati anche ai mercati internazionali».
Oltre 80 le iniziative e molte le città coinvolte. È l’Italia che non ti aspetti: insieme alle capitali industriali, come Milano, ci sono tanti altri luoghi dove la comunità e le imprese si riconoscono in uno stesso progetto comune, tra cui Pescia, Treviglio, Rossano, Parma, Biella, Fabriano, Ivrea. 
Tra le tante iniziative in programma, a Benevento Strega Alberti propone un appuntamento letterario inserito nella rassegna che porta, una volta al mese, nello spazio museale dell’azienda produttrice del celebre liquore, i capolavori del Premio Strega:  “Stregonerie – Premio Strega tutto l’anno”, a cura di Isabella Pedicini e Melania Petriello in sinergia con la Fondazione Bellonci, asseconda infatti la vocazione culturale della ditta che, sin dagli esordi nel 1947, sostiene il rinomato premio letterario.
L’evento è previsto per sabato 16 novembre, alle 18:30, all’interno del suggestivo Spazio Strega ed è dedicato al testo di Carlo Cassola, “La ragazza di Bube”, vincitore del Premio Strega nel 1960.
Interverranno Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti, insieme a Fabio Stassi e Antonello Ricci, curatori per la casa editrice Minimum Fax della riedizione del libro-inchiesta di Carlo Cassola e Luciano Bianciardi “I Minatori della Maremma”.

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