I giallorossi chiudono la stagione sconfiggendo la capolista al Rigamonti

Lasciatemi dare un monumentale abbraccio a Pier Graziano Gori (detto Gigo) che a 39 anni e per la prima volta in campo in questo campionato si è fatto trovare prontissimo al Rigamonti contro la prima e già promossa in serie A Brescia. Monumentale per i riflessi, poiché solo pochi minuti prima aveva mandato in angolo un tiro ravvicinatissimo di Donnarumma, il capocannoniere del campionato, con un scatto felino, azione vanificata però dal fuorigioco dello stesso giocatore. Ma intanto aveva messo in mostra i suoi riflessi. Poi al bomber aveva addirittura parato un calcio di rigore, piuttosto benevolo. 
Al pipelet giallorosso va affiancato Armenteros. L’attaccante pelato e barbuto ha in quel di Brescia zittito quanti in questi mesi lo avevano deriso ed irriso non solo per il suo look, ma per quanto fatto vedere in campo. Ed in quel di Brescia prima di testa e poi con un intrigante colpo di tacco ha permesso al Benevento di portare a casa una bella vittoria.
Vittoria che non deve esaltare più di tanto perché l’avversario era già con la testa alla festa di fine gara e all’ovazione dei suoi tifosi. Brescia che comunque ci ha messo tutta la volontà di ricercare il pari, operazione svanita per la mancata realizzazione del rigore prima e di almeno due azioni che hanno fatto tremare il centinaio di tifosi giallorossi presenti sugli spalti. Ma alla fine un 3 a 2 tutto sommato più che positivo.
Positivo per Bucchi che ha potuto cambiare la formazione iniziale priva di tre elementi base, Caldirola, Viola e Coda sia per farli riposare che perché in odore di possibili squalifiche essendo in diffida.
L’allenatore giallorosso ha potuto così verificare soprattutto Vocik, buona la sua gara anche per l’assist ad Armenteros sulla prima rete.
Il resto dei componenti ha comunque svolto una gara all’altezza sia dal punto di vista agonistico che tecnico. Buona l’intesa tra i reparti ed in difesa. Due due reti dei lombardi: la prima su autorete di Di Chiara che nel tentativo di intercettare Torregrossa anticipava l’attaccante ma poneva il pallone alle spalle di Gori. la seconda di Bisoli su assist di testa di Torregrossa su cui nulla poteva fare il portierone giallorosso.
Ora si va alla ricerca dei playoff, i giochi per promozione e retrocessione sono stati ormai conclusi. Si dovrà solo in pratica, se e quando sarà possibile, attendere le decisioni che riguardano la vicenda Palermo. Una vicenda assurda e che comporterà quantomeno lo slittamento dell’inizio delle gare extra-time.
Pescara, Hellas Verona, Spezia e Cittadella ai playoff, insieme al Palermo e Benevento.
Ai playout Venezia e Salernitana con il Foggia che scende in C insieme a Padova e Carpi. (g.b.)

I RISULTATI DELLA XIX GIORNATA DI RITORNO
Brescia – Benevento 2-3
Carpi – Venezia 2-3
Crotone – Ascoli 3-0
Verona – Foggia 2-1
Lecce – Spezia 2-1
Padova – Livorno 1-1
Palermo – Cittadella 2-2
Perugia – Cremonese 3-1
Pescara – Salernitana 2-0

LA CLASSIFICA
Brescia, punti 67; Lecce, 66; Palermo, 63; Benevento, 60; Pescara, 55; Verona 52; Cittadella, Spezia, 51; Perugia, 50; Cremonese, 49; Cosenza, 46; Crotone, Ascoli, 43; Livorno, 39, Venezia, Salernitana, 38; Foggia, 37; Padova, 31; Carpi, 29

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